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NSA:La National Security Agency continua ad ascoltarti e a spiarti / The NSA is still listening to you (ITALIANO, ESPAÑOL, ENGLISH)

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VERSIONE ITALIANA

La NSA (National Security Agency) continua ad ascoltarci e a spiarci, ecc…

Testo di James Bamford tradotto da Rudy Andria.

http://informationclearinghouse.info/article23125.htm

22 luglio 2009

Bush è andato via, ma le attivita’ di sorveglianza continuano

Questa è la legge attuale e l’ACLU (American Civil Liberties Union) passa al contrattacco.

Questa estate, in un remoto tratto di deserto nel centro dello Utah , la National Security Agency iniziarà a lavorare su un imponente progetto per la realizzazione di una struttura delle dimensioni di 1 milione di piedi quadrati per la conservazione di dati.

Costando più di 1,5 miliardi di dollari, la struttura altamente segreta è stata progettata per ospitare trilioni o anche di più di telefonate intercettate, messaggi e-mail, ricerche su Internet ed altre comunicazioni intercettate dalla NSA nel quadro delle sue vaste operazioni d’intromissione .

La NSA ha anche completato il lavoro su un altro magazzino, a San Antonio, Texas, che avrà più o meno la dimensione dell’Alamodome.
La necessità di tale straordinaria capacità d’ archiviazione di dati deriva in parte dalla decisione dell’ amministrazione Bush di aprire le porte di sorveglianza della NSA dopo gli attentati del 11/9.
Secondo una recente relazione rilasciata dagli “Inspectors General”, alcune delle operazioni della NSA (come spiare i cittadini americani senza autorizzazione) erano talmente contestabili, se non illegali, che hanno quasi causato le dimissioni dei più alti funzionari del FBI e del Dipartimento di Giustizia.

Nel luglio scorso, e’ stato approvata una legge, come parte degli Emendamenti dell’Atto di Sorveglianza dell’Intelligence per l’Estero (FAA o FISAA= Foreign Intelligence Surveillance Amendments Act), per regolamentare l’utilizzo di molte di queste tecnologie per la sorveglianza.

In realtà, secondo una relazione degli Ispettori Generali, “questa normativa ha dato al governo un potere d’intercettare le comunicazioni internazionali ancora più grande che le operazioni di sorveglianza senza autorizzazione” , cioè, più grande rispetto a prima che questa stessa legge venisse approvata.

Eppure, nonostante questo potere, i Comitati di Supervisione del Congresso hanno recentemente scoperto che la NSA ha effetuato una quantità d’intercettazioni delle comunicazioni interne degli Americani così esorbitante da superare addirittura il limite sul numero di intercettazioni concesso loro dalla FAA.

James Bamford è un autore ed un giornalista specialista di questioni di sicurezza nazionale e di terrorismo, e tiene spesso relazioni con il Medio Oriente, nel quadro delle sue funzioni. Temendo che le sue comunicazioni potessero essere state intercettate, nei primi mesi del 2006, poco dopo che il programma di sorveglianza della NSA è stato rivelato dal New York Times, James Bamford si è costituito parte lesa in una causa legale avviata dall’American Civil Liberties Union contro la NSA. Tale processo ha sostenuto che il programma è illegale e deve essere chiuso.

L’ American Civil Liberties insieme a James Bamford hanno prevalso in primo grado presso un tribunale distrettuale federale: la giudice Anna Diggs Taylor constató che il Presidente Bush aveva violato sia la legge sia la Costituzione; il ricorso in appello del governo ha pero’ ribaltato la sentenza di primo grado, perche’ il giudice ha stabilito che la parte lesa non ha potuto dimostrare che sono stati personalmente vittime del programma segreto d’ intercettazione.

In una decisione degna di Lewis Carroll, la corte d’appello non solo ha dichiarato che il governo poteva rifiutare di confermare o di negare se avesse monitorato le comunicazioni della parte lesa, ma ha anche ritenuto che i ricorrenti non potevano contestare la costituzionalità del programma, a meno che essi possano dimostrare che le loro comunicazioni erano state intercettate.

Un giudice dissenziente ha sottolineato che la decisione del tribunale è in contraddizione con un precedente della Corte Suprema ed effettivamente renderebbe impossibile la revisione del programma dai tribunali. Mercoledì l’ACLU apparirà di nuovo in Tribunale Federale, questa volta in un processo che accusa il nuovo statuto FAA di essere incostituzionale.

L’ACLU ha ragione. Mentre la FAA proibisce alla NSA di prendere intenzionalmente di mira delle persone all’interno degli Stati Uniti, praticamente non pone restrizioni ad attivita’ che abbiano come bersaglio soggetti fuori degli Stati Uniti, anche se tali soggetti stanno comunicando con cittadini e residenti americani. La legge in sostanza consente alla NSA l’accesso praticamente libero alle comunicazioni internazionali di cittadini americani innocenti , cioè, in flagrante violazione del Quarto Emendamento.

Problematico e’ anche il fatto che la FAA indebolisce la “Corte per la Sorveglianza delle agenzie di Intelligence” ( FISA ), la sola istituzione indipendente che fa da mediazione tra la NSA ed il pubblico americano.
Originariamente fondata alla meta’ degli anni ’70 in risposta alla scoperta da parte del Congresso, che la NSA, nel corso di decenni, aveva intercettato illegalmente le comunicazioni all’interno del paese, il tribunale del FISA aveva imposto che il governo provasse che c’era una buona ragione di credere che l’individuo oggetto di sorveglianza fosse un agente di un governo straniero o un componente di un gruppo terroristico, per ottenere l’autorizzazione necessaria. Ma la nuova legge elimina quest’esigenza, e la NSA non ha più nessuna necessità di continuare ad identificare gli individui presi di mira, se ciò si limita a prendere di mira soltanto la gente fuori degli Stati Uniti, e lascia la NSA libera di prendere di mira ad esempio gli attivisti di diritti umani o le mass media d’oltremare, anche se stanno comunicando con la famiglia o con redattori degli Stati Uniti.
Come vecchia “operatrice di intercettazioni” della NSA, Adrienne Kinne ha dichiarato (nel libro di James Bamford, ” The Shadow Factory: The Ultra-Secret NSA From 9/11 to the Eavesdropping on America, “ ) che la NSA prendeva di mira entrambi i gruppi ( gli attivisti ed i mass media )durante l’ amministrazione Bush, ed effettuava intercettazioni clandestine di conversazioni intime e personali .
Con la privazione di ogni ruolo di rilievo dal tribunale della FISA, la nuova legge continua ad imbavagliare i giudici, proibendo loro di porre al governo le domande “chi, che, dove o perchè” sul lancio di un programma speciale di sorveglianza.

Infine, la FAA non riesce ad imporre restrizioni significative alla NSA sulle politiche di conservazione dei dati relativi a comunicazioni telefoniche nazionali, di posta elettronica ed altre comunicazioni raccolte, rendendo necessaria la costruzione attualmente in corso di colossali mausolei per l’immagazzinamento dei dati.
La NSA deve soltanto provare che ha ragionevolmente organizzato metodi per ridurre almeno la ritenzione dell’informazione. Tali metodi debbono cedere il posto alla necessità per la NSA di ottenere, di produrre, e diffondere informazioni d’intelligenza straniera.
E visto che il termine di intelligence straniera è definita in modo molto vago, ciò permette alla NSA di condurre operazioni di estrazione di immense quantita’ di dati all’ interno di questi centri.
Fra le scoperte più stupefacenti che vengono dalla relazione degli “Inspectors General” c’era il fatto che, nonostante la sfera enorme di competenze della NSA ed il suo tendere l’orecchio -il grande orecchio- verso l’interno, per la prima volta su tre decenni, nessuno sarebbe in grado di indicare alcuni successi importanti contro il terrorismo.
In compenso, si è segnalato che mentre l’agenzia aveva poche difficolta’ a raccogliere grandi quantita’ di dati, il problema era di analizzarle tutte.
Il problema era simile alla “Biblioteca di Babel” di Jorge Luis Borges, un deposito enorme d’informazioni, un posto dove si conserva la conoscenza del mondo intero, ma dove non si puó capirne una sola parola. In questo labirinto di caratteri, Borges ha scritto:”ci sono milioni di cacofonie insensati, di tiritere e d’incoerenze”.
Oltre ai difetti costituzionali nella nuova legge sulla sorveglianza, un’ altra argomentazione convincente contro questa legge è che non fa che aumentare la quantità di cacofonie insensate della Biblioteca di Babele dell’America.

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Bamford, James (1982). The Puzzle Palace: a Report on America’s Most Secret Agency. Houghton Mifflin. ISBN 0140067485.
Bamford, James (2001). The Puzzle Palace: Inside the National Security Agency, America’s Most Secret Intelligence Organization. Viking Pr. ISBN 0140231161.
Bamford, James (April 30, 2002). Body of Secrets: Anatomy of the Ultra-Secret National Security Agency. Anchor. ISBN 0385499086.
Bamford, James (May 10, 2005). A Pretext for War: 9/11, Iraq, and the Abuse of America’s Intelligence Agencies. Anchor. ISBN 140003034X.
Bamford, James (September 16, 2008). The Shadow Factory: The Ultra-Secret NSA from 9/11 to the Eavesdropping on America. Doubleday. ISBN 0385521324.
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VERSION ESPAÑOLA

http://informationclearinghouse.info/article23125.htm

La NSA (Agencia Nacional de Seguridad) sigue escuchándonos.
Versión española del texto de James Bamford adaptado por Rudy Andria.

22 de julio de 2009

Bush se marchó, pero no es el caso del largo alcance de la vigilancia doméstica. Ahora la ley es así, y el ACLU (American Civil Liberties Union) se defiende y contraataca.

Este verano, en un desierto lejano en Utah central, la NSA (Agencia Nacional de Seguridad) comenzará el trabajo sobre un depósito masivo de datos de 1 millón de pie cuadrado . Costando más de 1.5 mil millones de dólares, la instalación muy secreta es diseñada para almacenar más de unos billones de llamadas tefónicas interceptadas, mensajes electrónicos, búsquedas de Internet y otras comunicaciones interceptadas por la agencia dentro de los límites de sus largas operaciones de escuchas a escondidas .
La NSA también completa un trabajo sobre otro depósito de datos, en San Antonio, Texas, que tendrá aproximadamente el tamaño del Alamodome.La necesidad de tal capacidad extraordinaria de almacenaje de datos viene en parte de la decisión de la Administración Bush de abrir las esclusas de vigilancia de la NSA después de los ataques del 11-S. Según un informe de los “Inspectors General” publicado recientemente , algunas operaciones de la NSA (como el espionaje sin autorizaciones a ciudadanos americanos) si no eran ilegales, eran tan cuestionables que casi causaron las dimisiones de los funcionarios mas altos tanto del FBI como del Ministerio de Justicia.
En julio pasado, muchas de aquellas técnicas de vigilancia fueron codificadas en leyes que hacen parte del Acto de Enmienda de Vigilancia de Inteligencia Extranjera (FAA = Foreign Intelligence Surveillance Amendments Act ). De hecho, según el informe de los Inspectors General “esta legislación dio al gobierno un poder aún más fuerte para interceptar comunicaciones internacionales ” que las operaciones de vigilancia sin autorización habían dado. Sin embargo, a pesar de este poder reforzado, los comités de vigilancia del Congreso han descubierto recientemente que la NSA hizo una cantidad exorbitante de intercepciones de las comunicaciones domésticas de los Americanos, y por consiguiente, también excedió el alcance ya excesivo concedido por el FAA.
James Bamford es un autor y un periodista que se especializa en asuntos de seguridad nacional y de terrorismo, y a menudo se comunica con el Medio Oriente, dentro de los límites de su trabajo. Ya que sospechaba que sus comunicaciones podrían haber sido interceptadas, a principios de 2006, poco después de que el programa NSA de vigilancia sin autorización fue revelado por New York Times, él se hizo demandante en un pleito traído por el ACLU contra la NSA. El pleito argumentó que el programa era ilegal y debería ser cerrado. Prevalecieron en el tribunal del Distrito Federal, con la Juez Anna Diggs Taylor que descubrió que el Presidente Bush había violado tanto la ley como la Constitución, pero perdieron al recurso de apelación del gobierno cuando el tribunal decretó que los demandantes no podían demostrar que eran personalmente víctimas del programa secreto de escuchas a escondidas . En una decisión digna de Lewis Carroll, los tribunales de apelación no sólo sostuvieron que el gobierno tenía derecho a ni confirmar ni negar si la NSA había interceptado las comunicaciones de los demandantes sino también sostuvieron que los demandantes no pudieran desafiar la constitucionalidad del programa, a no ser que ellos pudieran mostrar que sus comunicaciones habían sido interceptadas. Un juez discrepante advirtió que la decisión del tribunal está en contradicción con un precedente del Tribunal Supremo y en efecto, haría imposible la reconsideración del programa por los tribunales.
El ACLU otra vez aparecerá en el Tribunal Federal, esta vez en un pleito independiente que carga que el nuevo estatuto FAA es inconstitucional. El ACLU tiene razón. Mientras el FAA prohíbe a la agencia que apunte intencionadamente a la gente dentro de los EEUU, esto no coloca prácticamente ninguna restricción contra el apuntamiento de la gente fuera de los Estados Unidos, incluso si aquellos indivíduos elegidos como blancos están comunicando con ciudadanos estadounidenses y residentes. La ley permite esencialmente a la agencia el acceso prácticamente sin trabas a las comunicaciones internacionales de Americanos inocentes, y por lo tanto , en flagrante violación de la Cuarta Enmienda.
También molesto es el hecho que el FAA debilita el Tribunal de Vigilancia de Inteligencia Extranjero, institución independiente que mantiene el equilíbrio de poderes entre la agencia y el público americano. Al principio establecido como una respuesta al descubrimiento por el Congreso a mediados de los años 1970 que la NSA había estado escuchando a escondidas en el interior del país por décadas, el tribunal de FISA requirió que el gobierno mostrara que había motivo probable de creer que su objeto de vigilancia era un agente de un gobierno extranjero o de un grupo terrorista, para obtener la autorización necesaria. Pero la nueva ley elimina esta exigencia, y ahora la NSA aún no tiene que identificar en absoluto a los individuos objetos de esta vigilancia , si esto se limita a apuntar sólo a la gente fuera de EEUU,dejando la agencia libre, por ejemplo, de apuntar a activistas de derechos humanos u organizaciones de medios de comunicación de ultramar, incluso si ellos se comunican con la familia o redactores en EE UU. En calidad de antigua “interceptor de voz” de la agencia, Adrienne Kinne dijo (en el libro de James Bamford, ” The Shadow Factory: The Ultra-Secret NSA From 9/11 to the Eavesdropping on America,” o “la Fábrica De la Sombra: La NSA Ultrasecreta desde el 11-S hasta las escuchas a escondidas de América, “) que la agencia apuntaba a ambos grupos (los activistas y los medios de comunicación) durante la administración de Bush y escuchaba a escondidas las conversaciones de alcoba .
Por quitando el tribunal de FISA de cualquier papel significativo, la nueva ley aún amordaza a los jueces, prohibiéndoles preguntar al gobierno quién, que, donde o por qué está lanzando un programa de vigilancia particular.
Finalmente, el FAA falla en colocar cualquier limitación significativa sobre la retención por la NSA de llamadas telefónicas, correo electrónico y otras comunicaciones que recoge, haciendo necesarios los colosales mausoleos de almacenaje de datos que esto ahora construye. La NSA tiene sólo que mostrar que ha razonablemente diseñado procedimientos para reducir al mínimo la retención de la información. Los procedimientos deben ceder el paso a la necesidad para la NSA de obtener, producir, y diseminar informaciones de inteligencia extranjera. Y porque la inteligencia extranjera es definida muy ampliamente, eso permite a la NSA conducir inmensas operaciones de extracción de datos dentro de aquellos centros.
Entre los descubrimientos más asombrosos que vienen del informe de los “Inspectors General” había el hecho que (a pesar de la enorme extensión de las competencias de la NSA, incluyendo la vuelta de su oído gigantesco hacia adentro, por primera vez en tres décadas,) nadie podría indicar cualquier éxito de contraterrorismo significativo. En cambio, se advirtió que mientras la NSA tenía poca dificultad para recoger cantidades enormes de datos, el problema era en el estudio de todo eso. Era un problema semejante a “La Biblioteca de Babel” de Jorge Luis Borges, un repositorio de información enorme y monstruoso, un lugar en el qué se almacena el conocimiento del mundo entero, pero ni una palabra se entiende. En este laberinto de letras Borges escribió, “hay millones de insensatas cacofonías, de fárragos verbales y de incoherencias”. Además de los defectos constitucionales en la nueva ley de vigilancia, otro argumento convincente contra esta ley es que no hace que aumentar la cantidad de “cacofonías insensatas ” en la Biblioteca de Babel de América .

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Bamford, James (1982). The Puzzle Palace: a Report on America’s Most Secret Agency. Houghton Mifflin. ISBN 0140067485.
Bamford, James (2001). The Puzzle Palace: Inside the National Security Agency, America’s Most Secret Intelligence Organization. Viking Pr. ISBN 0140231161.
Bamford, James (April 30, 2002). Body of Secrets: Anatomy of the Ultra-Secret National Security Agency. Anchor. ISBN 0385499086.
Bamford, James (May 10, 2005). A Pretext for War: 9/11, Iraq, and the Abuse of America’s Intelligence Agencies. Anchor. ISBN 140003034X.
Bamford, James (September 16, 2008). The Shadow Factory: The Ultra-Secret NSA from 9/11 to the Eavesdropping on America. Doubleday. ISBN 0385521324.

http://www.rue89.com/2009/07/28/en-france-le-nombre-d-ecoutes-a-quadruple-en-sept-ans

http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2009/07/27/01016-20090727ARTFIG00412-les-grandes-oreilles-amplifient-les-ecoutes-.php
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http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=13249
http://www.larsonmedia.net/special_access/sa_docs/2009_HPSCI_CIA_Schakowsky.pdf

Written by rudy2

September 30, 2009 at 21:19

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